"E' solo quando cominci a temere davvero la morte che impari ad apprezzare la vita."
Nome Sarah, Kimberly
Cognome Matthews
Età,data di nascita 19 anni, 25/04/90
Capelli Corvini, lunghi e lisci.
Occhi Piccoli. Blu scuro con riflessi turchesi al buio, dal taglio a mandorla. All'apparenza sono carichi di rabbia repressa e odio.
Altezza 1,65.
Gruppo sanguigno Purosangue.
Segni particolari
Miope e leggermente astigmatica, ma non porta quasi mai gli occhiali,le lenti a contatto sono più comode. A casa,che sia d'estate o d'inverno,ha la brutta abitudine di camminare sempre a piedi nudi. Se è a disagio o in imbarazzo, comincia a mordicchiare il labbro inferiore, distoglie lo sguardo o finge di non sentire, cambiando discorso; quando è nervosa si mangia le unghie e in occasioni del genere sarebbe meglio starle alla larga. Ha il brutto vizio di strappare le etichette dalle bottiglie e tagliarle dalle magliette. Può vedere scorci del futuro tramite i sogni, ma sono eventi molto rari - in 19 anni, infatti, è successo solo due volte. Sonnambula,se sopraggiunge un periodo di stress emotivo comincia a parlare nel sonno. Ha un piccolo tatuaggio dietro alla schiena,in basso, una farfalla nera dalle sfumature blu scuro sulle venature delle ali. Empatica, forse un potere che ha acquisito dai suoi antenati, riesce di conseguenza ad avvertire le emozioni e a intuire i pensieri delle persone con cui sta a contatto. E' un animagus (non registrato al ministero), può trasfigurarsi in un cucciolo di tigre bianca. Conosce varie lingue: Inglese, Francese, Italiano (conseguenza dell'aver vissuto per anni in Italia: per questo, il suo accento inglese continua ad avere delle cadenze particolari), Latino e l'Elfico, che sa parlare e scrivere discretamente (gliel'ha insegnata suo fratello,come del resto anche la trasfigurazione in animagus).Soffre leggermente di vertigini. E' allergica agli acari della polvere,ad alcune piante, alle fragole... e alle stronzate.
Lavoro
Proprietaria di Mielandia.
Carattere
Testarda come un mulo, quando si prefissa un obbiettivo nessuno può impedirle di raggiungerlo (non importa a quale prezzo). Schietta in ogni circostanza,se proprio deve dire qualcosa lo fa sul momento e solo col diretto interessato; ancora non sa se sia un pegio o un difetto, siccome, spesso e volentieri, farebbe meglio a tenere la bocca chiusa. Acida, ironica, sarcastica e pungente, quando va su tutte le furie la sua lingua risulta più tagliente di lame affilate e le sue parole sono come veleno. Pessimista, pensa sempre male di tutto e tutti e quando si fa un'opinione su qualcuno ,se essa sia sbagliata o meno non cambia il fatto che difficilmente si ricrederebbe. Impulsiva, quando è agitata basta un nonnulla per farla scattare e uccidere verbalmente la persona con cui sta avendo un diverbio. Di rado è dolce e gentile,mostra questo lato del suo carattere solo alle sue amiche e a suo fratello. Nei confronti di Thomas in particolare, è molto attaccata e gelosissima: quando era piccola, faceva fuggire a gambe levate e disperate tutte le ragazze che l'uomo portava a casa; non che sia cambiata molto da allora. Diffidente ed estremamente vendicativa; se subisce un torto non lo dimentica e non appena se ne presenta l'occasione, ricambia il favore con gli interessi. Una volta persa, la sua fiducia è persa per sempre: Sarah non è un tipo incline al perdono... a meno che lei non ci tenga davvero. La personalità della ragazza è così complicata che sarebbe più facile risolvere un cubo di rubik, è imprevedibile, tant'è vero che la maggior parte delle persone non sa mai che atteggiamento assumere con lei per non andare incontro alla sua ira. A volte può sembrare arrogante e altezzosa, ma in realtà è solo una facciata che usa per nascondere la sua insicurezza e la paura di essere ferita. Non piange mai se non in casi proprio estremi, a causa di una rigida regola in famiglia che le hanno messo in testa, dove piangere significa mostrarsi deboli e chi è debole è destinato a soccombere. Anche per questo spesso nasconde le sue emozioni dietro ad una maschera formata di cattiveria e sarcasmo.
Cosa ama
Suo fratello Thomas, nonostante quel che ha saputo sul suo conto; lui è tutta la sua famiglia. I suoi amici. La lettura è uno degli hobby che predilige perché le permette di evadere dalla realtà e di continuare a sognare. Ama le culture e le città orientali, in particolare la Cina, il Giappone e l'Egitto che sortiscono immenso fascino. Potrà sembrare insolito, ma ama anche visitare musei, chiese antiche e gallerie d'arte. Fare chiasso con le amiche, scherzare, divertirsi - giudica la noia come il suo peggior nemico- stuzzicare le persone che ama. Andare in montagna, fare lunghe passeggiate per i boschi e i parchi, rilassarsi alle terme,le passeggiate sulla spiaggia al chiaro di luna. Osservare a notte fonda la luna e le stelle, talvolta stare alzata fino all'alba solo per poter ammirare il cielo. Le antiche leggende, soprattutto quelle giapponesi e cinesi. Camminare sotto la pioggia, i felini,il suo animale preferito è la tigre che, oltre a rispecchiare alla perfezione il suo carattere aggressivo, è anche l'animale in cui riesce a trasfigurarsi. Disegnare. I colori scuri, il nero è il suo preferito. La lealtà e la sincerità, indispensabili per chi volesse frequentarla e diventare un suo amico. Ascolta musica metal e il j-pop, qualche volta anche alcuni brani di musica classica. Ama starsene in soggiorno ad ascoltare suo fratello suonare il pianoforte: più volte Thomas ha cercato di insegnarle qualche base, ma con scarsi risultati. Ridere; le armi da taglio e da fuoco; prima della scuola Thomas le ha insegnato a sparare con il fucile a piombino, e con il vecchio gruppo Sarah giocava a soft air. Come qualsiasi altra ragazza, ama fare shopping nei più svariati negozi. Il suo lupo grigio, Mars: quando era piccolina e il fratello fuori casa per lavoro, era il lupacchiotto a tenerle compagnia... si divertiva a giocare con lui a nascondino: lei si nascondeva, e l'animale doveva trovarla. Inoltre il suo lupo grigio obbedisce soltanto agli ordini pronunciati in elfico.
Cosa odia
La lista delle cose che odia sarebbe infinita ma abbreviando: prendere ordini e l'ipocrisia in primis. I megalomani; la superficialità delle persone, la viltà. Mark Matthews, che ha cercato di ucciderla e di complicarle la vita. Anche per questo, Sarah odia i mangiamorte, ed è soprattutto per contrastarli che desidera diventare un auror. Litigare, finché può evita... ma se la cosa va per le lunghe, comincia a dirne di tutti i colori e sfinisce le persone causando loro un bel mal di testa. Tutto ciò che è rosa, colore che ritiene squallido, infantile, da truzzo, e che disgusta con tutta sè stessa. Le api e ogni cosa che abbia un pungiglione o sia a forma di ago; le uniche cose da cui scapperebbe a gambe levate. Il caldo asfissiante che caratterizza l'estate. Chi le vuole soffiare sotto il naso il suo ragazzo: se sa che ne vale la pena, tira fuori le unghie e lotta per proteggere ciò che considera suo. Vedere soffrire qualcuno a lei caro senza poter far nulla. Le ragazzine che si atteggiano a puttane. Gli insegnanti che fanno le preferenze: per questo motivo nella cerchia entrò anche il professore di trasfigurazione, Albus Silente, e non ha la più pallida idea di come sia diventata la sua assistente visto che è al primo posto della classifica delle sue materie più odiate. Chi si impressione facilmente o si scandalizza per un nonnulla.Partecipare alle feste... più che altro si annoia; in alternativa preferisce trascorrere la serata in una sala giochi. Non simpatizza molto per i vampiri, dopo quello che è successo in dormitorio e con il suo ex, come biasimarla? Odia le bugie e chi cerca di nasconderle qualcosa; inoltre, odia chi fa delle cazzate e non ha il fegato di prendersi le responsabilità delle conseguenze... specialmente se cercano di salvarsi in calcio d'angolo snocciolando le frasi cliché <l'ho fatto per il tuo bene>, <non mi avresti capito>; a conti fatti, finisce pure per passare per la cattiva della situazione! Odia quando a una domanda le rispondono con un'altra domanda.Nonostante abbia del talento,detesta cantare in pubblico.Si trova fortemente a disagio ed è il motivo principale per cui ha mollato le lezioni di canto dopo qualche anno.
Materie preferite
Difesa contro le arti oscure,Pozioni e Astronomia.
Materie odiate
Trasfigurazione (Merlino soltanto sa come sia riuscita dopo tre anni di esercizio a trasfigurarsi in una tigre),Storia della magia,Babbanologia.
Bacchetta
Crine di unicorno e piuma di cavallo alato, legno di nocciolo, 7 pollici e mezzo, nera decorata con ramificazioni argentate. Ottima per gli incantesimi di distruzione. In realtà non è lei la vera proprietaria: la bacchetta, infatti, apparteneva a Jack. Dopo la sua morte, l'ha presa Sarah, promettendo che l'assassino del suo migliore amico un giorno avrebbe scontato ciò che aveva fatto... con gli interessi!
Allineamento
Neutrale tendente al negativo.
Animali
Oltre il fratello? Un gufetto bianco rubato a lezione,appellato Adriano, non molto efficiente: più di una volta ha recapitato i messaggi a metà o in ritardo. A casa un lupo grigio maschio che adora,Mars. Ultimamente a guardia di Villa Matthews ha sguinzagliato Padrillo: all'inizio era un coccodrillo lungo all'incirca un metro, rubato allo zoo con Liv, la professoressa di pozioni, ma dopo alcuni intrugli rifilati all'animale da quest'ultima,l'animale presentava il corpo da papero e la testa da coccodrillo.Nel ranch del fratello, un puledro nero come la pece che chiama T.N.T. Dinamite, in onore al cavallo di Tex Willer, e all'impresa della demolizione dell'ufficio della Odour compiuta al quarto anno.
Casa di appartenenza E' forse Grifondoro la vostra via, culla dei coraggiosi di cuore: audacia, fegato, cavalleria, fan di quel luogo uno splendore!
Background
Nata a Londra, in una tresca amorosa del suo presunto padre, Mark Matthews, ma ha vissuto quasi per tutta la vita a Napoli, in Italia.Appartiene alla casata dei Matthews -casata nobile in decadenza- suo malgrado; il padre era un mangiamorte. Non ha mai conosciuto la vera identità della madre fino alla maggiore età. A prendersi cura di lei ci pensò suo fratello Thomas, che l'ha cresciuta come se fosse stata la propria figlia. A 18 anni compiuti il ragazzo si recò nell'orfanotrofio dove si trovava la bambina, che allora ne aveva 6;seppe della sorellina tramite contatto diretto con la madre della bambina. Sarah quel giorno se lo ricorda come se fosse ieri. Era un afoso pomeriggio d'estate, lei era seduta su di un'altalena, standosene in disparte, l'uomo che le si avvicinava sorridendole, cercando di ottenere man mano che parlava la sua fiducia. Quando le chiese perché se ne stesse in disparte invece di giocare con i suoi compagni, la bambina dapprima non rispose, poi affermò che le piaceva stare sola. Ma in realtà era perché veniva considerata "diversa" per un piccolo episodio risalente qualche mese addietro.Stava scarabocchiando nel retro del giardino quando altre bambine le si avvicinarono togliendole il pastello nero di mano: alla richiesta di restituzione,glielo spezzarono e la spinsero per terra, finendo per calpestare i fiori dell'aiuola. Fiori che aveva innaffiato anche lei. Per la rabbia di entrambe le cose, unite ai vari dispetti e prese in giro, compì una magia involontaria: il tubo dell'acqua si aprì da solo e bagnò le bambine dalla testa ai piedi facendole cadere nel fango. Rise di gusto quando scapparono piangendo a lamentarsi dalla maestra. Non capì bene neanche lei cosa era successo ma non ci fece molto caso. Fu sollevata e felicissima quando Thomas le disse che l'avrebbe portata via da quel posto e l'avrebbe tenuta con sè, lo abbracciò forte, chiedendogli -Partiamo subito vero?-. Ma soprattutto felice per aver trovato un fratello che avrebbe finalmente messo fine alla sua solitudine, e che l'avrebbe protetta.
Spesso, all'alba o di sera tardi, facevano un gioco che le aveva insegnato; guardavano le nuvole o le stelle e cercavano di immaginare e indovinare che forma assumessero... fu da quel momento che a Sarah iniziò ad osservare la luna e le stelle per ore, finché non si addormentava. Molto affezionata a suo fratello, era davvero raro che litigassero, anche perché lui di solito non era a casa per via del suo lavoro (oltre a svolgere un lavoro normale era anche un auror all'insaputa della sorella stessa) che lo teneva molto impegnato. Mentre il ragazzo non era a casa,erano i nonni materni ad occuparsi di lei,a tenerle compagnia c'era il suo compagno di marachelle dell'orfanatrofio e il lupo grigio che avevano in casa, Mars;non potevano perderli di vista un secondo che procuravano enormi danni. Non ricorda come diavolo fece suo fratello ad "addomesticare" un lupo e a tenerlo in casa in modo tale da non far insospettire nessuno. Ha avuto non pochi problemi nel socializzare... soprattutto con i ragazzi, che aveva affermato per qualche anno di odiare profondamente.E' molto diffidente con le persone, alcuni episodi che le sono capitati le hanno insegnato che fidarsi è bene, non fidarsi è meglio. Uno dei pochi che riuscì nell'impresa di cambiare le sue maniere da ragazzina cocciuta e pstifera, fu Jack, di qualche anno più grande di Sarah.
Fu uno shock per Sarah, quando il ragazzo morì. Vissuta fino all'età di 14 anni senza avere la consapevolezza dei suoi poteri di strega, l'episodio cruciale che glielo permise fu la prima volta che vide Mark Matthews. Era una sera d'estate, lei e Jack si erano fidanzati ed erano usciti in giro, quando l'uomo le si presentò davanti per assassinarla: non sapeva ancora dell'esistenza della magia, quindi quando le puntò contro una bacchetta pensò ad uno scherzo. E pensò male. Jack subì l'Avada Kedavra, lei se la cavò con una cicatrice dietro la schiena; le grida della ragazza attirarono gente così l'uomo dovette ritirarsi nell'ombra. Indecisa tra il non cercarlo mai più e di stargli lontana il più possibile, per non rischiare di morire e rendere il sacrificio del ragazzo inutile, e il vendicare la morte del ragazzo, prenderà la decisione di frequentare la scuola di magia e stregoneria di Hogwarts... e un giorno diventare auror vendicandolo.
Descrizione fisica
Ad un primo impatto può sembrare che Sarah trascuri il suo aspetto,ma in realtà la ragazzina ne tiene molta cura;anche se non lo ammetterà mai,sotto sotto è molto vanitosa.La pelle,liscia come una pesca,è di carnagione scura.E' alta 1,65,ha un fisico slanciato e asciutto. I capelli corvini sono lisci e lunghi,anche se spesso ama tenerli corti; ha le curve al posto giusto, occhi dalla forma a mandorla di un blu intenso, la bocca è carnosa e piccola. Il suo sguardo è molto simile a quello del fratello, specialmente quando quando fa dell'ironia. Ha tre cicatrici sul corpo; -Una le percorre a tratti la schiena,causata dall'insubordinazione del padre; -Una seconda,più piccola e dalla forma a mezza luna sul braccio sinistro,è la conseguenza di un rituale di magia nera mal riuscito (evocazione di un infero); -L'ultima sulla spalla sinistra,è il morso cicatrizzato di una vampira. Ha una fissazione morbosa per le unghie,le tiene sempre ben curate e pronte ad essere usate come artigli.E' rarissimo vederla truccata.
{Il pendente•«
Al collo indossa un pendente di valore con una pietra di quarzo rosa incastonata al centro. Di fattura elfica,elaborato in argento, è un regalo che le ha fatto suo fratello Thomas per il quattordicesimo compleanno; regalo da cui non si separerebbe MAI. Fa parte di una coppia, l'altro ciondolo con uno zaffiro ce l'ha Thomas.Su entrambi i pendenti,un incantesimo agisce in modo tale che,nell'evenienza in cui vengano rubati o ritrovati da qualcuno,quella persona faccia il possibile per restituirli ai legittimi proprietari.
¤Il tatuaggio ¤
A quattordici anni,nella zona lombare si è fatta tatuare una farfalla dalle ali spiegate,di un intenso color blu-violetto dalle tonalità più tenui sulle venature delle ali per due motivi: »Fare un dispetto a suo fratello che glielo aveva palesemente proibito; »Per una scommessa con Jack che, ben conscio del terrore di Sarah per gli aghi, dopo averla presa in giro continuo l'ha sfidata a farsene tatuare uno.Sotto richiesta di Sarah, lui ha scelto l'animale, - la farfalla è simbolo di libertà, quindi in parte azzecca il carattere della ragazza - lei i colori.Una volta tornata a casa, Thomas scoprì cosa aveva fatto dopo che Sarah, sdraiatasi sul divano, si era fatta scappare un gemito di dolore. Un giorno che si ricorderà per tutta la vita: oltre alla ramanzina più lunga che abbia mai ricevuto, fu una delle poche volte dove il ragazzo alzò le mani su sua sorella.
† Incantesimi creati † La sciarpa assassina
Formula dell'incantesimo: Sciarpetellus Tipo di incanto:offensivo/trasfigurativo Movimento: mezzo giro del polso in senso orario, punta della bacchetta rivolta verso il collo dell'avversario. Effetti:dalla bacchetta scaturisce una sciarpa color porpora che avvolge e stringe il collo dell'avversario con l'intenzione di strozzarlo.Non può uccidere: infatti non appena l'avversario perde i sensi gli effetti dell'incantesimo svaniscono.La sciarpa è di lana se il nemico è un pezzente e di seta se benestante.Non si annulla con il finite incantatem (eccezion fatta per un mago molto capace):per il resto può essere distrutto con il diffindo tagliando il tessuro,bruciandolo con l'incendio...o usando direttamente un paio di forbici.
Prestavolto Kate Beckinsale
Famiglia
Thomas Matthews Ex capodipartimento auror al ministero della magia, si è dedicato per anni all'apprendimento delle arti oscure e alla ricerca di antichi cimeli di famiglia, venduti dal padre poco prima della morte di quest'ultimo per i suoi loschi scopi. Ha cresciuto la sorella come se fosse sua figlia sin da quando la bambina aveva sei anni, ma tenendola all'oscuro del mondo magico e della sua vera natura. E' schivo e riservato, ma iper protettivo e geloso nei confronti di Sarah. Al momento non abita al Manor dei Matthews.
Selene (Willer) Lamarr Madre dei fratelli Matthews, Sarah conosce poco e nulla sul suo conto: Thomas non le ha mai parlato molto di lei, la mora d'altro canto, non gli ha mai fatto domande al riguardo. Ex Grifondoro (prefetta e poi caposcuola) alla celeberrima scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts. Appartenente ad una famiglia benestante;alla sua morte, come scritto nel testamento, Sarah ha ereditato una ingente somma di danaro e il Ranch dei Matthews in Texas, dove Selena è nata. Morta giovane, assassinata dal marito (Mark Matthews) col pretesto di averlo tradito.
Robert Isaac Da Vinci Elledor Langdon Padre biologico di Sarah, ex insegnante di incantesimi/babbanologia ad Hogwarts ed ex Ministro della Magia Londinese; Sarah non simpatizza molto per lui, detesta le sue manie di egocentrismo e non vuole più averci a che fare da quando ha cominciato a sparire e ricomparire nella propria vita come e quando più gli piace. Una delle poche cose buone che abbia fatto, è stato avviarla all'apprendimento dell'occlumanzia. Al momento disperso, forse in viaggio per chissà quale meta.
Edited by 'hotaru' - 18/12/2009, 12:49
«E' strano.Sai,le piccole cose per Shelly contavano così tanto - io le giudicavo insignificanti... Ma credimi:Niente è insignificante.» - Il Corvo -
« L'imitazione è la più sincera forma di adulazione »
Dopo che le fu inviata la lettera per Hogwarts, il Cappello Parlante la assegnò alla casata di Grifondoro, anche se prediligeva di gran lunga Serpeverde, sia per le qualità che caratterizzavano la casata, sia perché la maggior parte delle sue amiche erano ivi finite. Tutt'ora, dopo averne conosciuto il carattere, in molti asseriscono che il cappello parlante prese un abbaglio. Non ebbe troppi problemi a socializzare. La prima che conobbe fu la Tamarra n°2, Artemide Lione; in seguito Ahren, per cui ebbe una cotta temporanea. Prese fischi per fiaschi: solo perché si erano scambiati un bacio al lago,si illuse che avrebbe ricambiato. Con il senno di poi, rinunciò presto a lui, sopprimendo i propri sentimenti. Cercò di stargli alla larga, soprattutto dopo averlo coinvolto in questioni di famiglia pericolose: Ahren si ferì per averla seguita nella Foresta Proibita, nel bel mezzo di un attacco da parte di un mangiamorte. Lo stesso che aveva ucciso Jack. Si potrebbe dire che l'episodio al lago diede il via ad una serie di situazioni inverosimili che ricordavano molto quelle di una soap opera di serie B, che caratterizzarono le "vicende amorose" della ragazza fino al termine della scuola. Provando nostalgia verso casa, spesso si recava nella Foresta Proibita per stare un po' da sola, e per giocare con Mars: motivo che causò la pedita di parecchi punticini alla sua casata e richiami da parte del corpo docente. Ma se non fosse stato per il suo atteggiamento incosciente, non avrebbe conosciuto Antonio Allister. Un ragazzo molto particolare, un angelo, letteralmente. In quel luogo le regalò una piuma delle sue ali, dicendole di tenerla sul cuore nei momenti di tristezza. In seguito seppe che era fratello di Chester Bennington, un demone con cui era stata per breve. Una sua fonte attendibile, le aveva spifferato che una volta i due avevano litigato animatamente ad Hogsmade arrivando allo scontro e il motivo,ironia della sorte,la riguardava da vicino.Sarah non ci aveva mai creduto perché non ne aveva avuto prova. Fu al tempo del fidanzamento con Chester che Sarah subì per la seconda volta l'attacco dal mangiamorte, nella stamberga strillante: riuscì a fuggire dalle sue grinfie grazie all'intervento di un animagus e un altro compagno di casata. Frequentò spesso Jonathan d'Errik, attualmente suo ex fidanzato, e ben presto divennero amici inseparabili. A causa della loro amicizia la fidanzata del ragazzo, Emily, iniziò a provare un'irrefrenabile gelosia verso di lei, arrivando ad accusarla di fare la gatta morta e di cercar di portarglielo via; il suo atteggiamento non le faceva nè caldo nè freddo quindi non ci si applicò troppo. Emily cercò di contrastarla usando la sua stessa "tattica", ovvero: fare ingelosire il proprio fidanzato strusciandosi contro un altro. In conclusione,quello che soffrì di più in quella storia fu John. Molto tempo dopo che i due si frequentavano, Sarah iniziò a provare per lui un sentimento che andava ben oltre l'amicizia. Accadde in seguito all'ennesimo attacco dei mangiamorte,nella foresta proibita: Jhon era ferito e sanguinava, così la mora lo portò di corsa in infermermeria. Fu lì che lo baciò di propria iniziativa e, scoperto che lui ricambiava, si fidanzarono ufficialmente.
ஐ Secondo Anno ஐ
A causa di alcuni debiti finanziari, dovette cercare lavoro: fortunatamente, fu assunta da Artemide come commessa nel suo negozio,Mielandia.Ma la pace durò poco: una degna sostituta di Emily varcò la soglia di Hogwarts, cercando in ogni modo di portarle via John. Non tollerava rivali ed era pronta a "proteggere" ciò che considerava suo con i denti e gli artigli. Capì meglio perché la serpeverde era così dannatamente ossessionata dal desiderio di avere John per sè; la memoria e il passato di Emily tormentavano la ragazza, anche se Sarah non riuscì a capire come ciò potesse essere fattibile. Fu un sollievo quando Sayuri fu espulsa da Hogwarts:Sarah non doveva più combattere per tenere le sue grinfie alla larga dal grifondoro. Quando Anto andò via dalla scuola senza dire nulla per poi ritornare molto dopo, ad un loro incontro nella Foresta Proibita, lui decise che ormai non era tutto come prima; rispettò la sua decisione, non approvandola però, e lo ringraziò per averle aperto gli occhi. Rimpianse amaramente di non averlo fermato e di non avergli chiesto spiegazioni. Quel che non saprà mai... è che il corvonero, sotto sotto, era attratto da lei. Fu anche per gelosia che decise di chiudere i rapporti.
Non si sa come, non si sa perché, ma ad Hogwarts la piccola Matthews fece una strage di cuori una dopo l'altra. C'è chi le dedicò addiruttura delle poesie: nella fattispecie un serpeverde purosangue che, in principio, la disprezzava e la snobbava per la casata a cui apparteneva, e per la cerchia che frequentava.
CITAZIONE
Sfogo di un diciassettenne
Vorrei capire quello che mi succede. la testa,confusa... il cuore,che batte.. l'ansia,non si placa.. NON MI CAPISCO. NON LA CAPISCO. mi pesa non riuscire ad entrare nella sua testa, io abituato ad analizzare, devo avere il controllo di tutto. Passo dallo stato ipnotico-innamorato all' ipocondriaco-innamorato. troppo amore Sorry
CITAZIONE
Adesso sono qui che ti guardo mentre dormi e c’è solo quella poca luce che basta per vedere i tuoi capelli che ti coprono il viso , e mentre ti guardo parlo con te a bassa voce anche se so che non mi ascolti.Se così bella. Sei così bella...non immaginavo che i raggi del sole ti potessero rendere ancora più bella, bella e naturale. Sei così convinta che le altre siano più belle di te.... ...ma non è così Tu per me sei la più pura e bella ciò che ti rende più bella è il tuo cuore il tuo carattere il tuo modo di fare Il tuo essere semplice come l'estate e mi fai impazzire quando ti arrabbi con me mi fai soffrire quando piangi per causa mia, e io ti vengo vicino , ti abbraccio, nascondendoti sempre i miei sentimenti. E proprio quando lo faccio vorrei baciarti...
Sparita per un po' dalla circolazione, (in quel periodo veniva aiutata a controllare i suoi poteri di animagus), al suo ritorno Sarah scoprì che il caos regnava ad Hogwarts:
Hydra, una delle sue nuove conoscenze, le raccontò tutte le novità bizzarre che erano accadute di quei tempi: della morte di un caposcuola e della caduta del ministro, dei 15 svenimenti in meno di due settimane per via di studenti cagionevoli di salute, delle coppie che si formavano e sfasciavano nell'arco di due giorni. Sarah stessa ebbe modo di verificarlo di persona, quando un ragazzo la avvicinò dichiarando di esserne il fratello, o peggio ancora, quando un ragazzino poco più piccolo di lei che era solito sganciarle mance esorbitanti, svenne davanti al bancone di Mielandia. Per un eccesso di zuccheri o dolci andati a male, non si sa con esattezza. La proprietaria di Mielandia chiuse il locale, accompagnando entrambi in infermeria. Da lì ebbe inizio la "tragedia greca": Sarah non era ceca all'infatuazione di Fabiano, ma non aveva la benché minima intenzione di incoraggiarlo. Quando glielo fece, seppur gentilmente, notare, il tassorosso le rinfacciò che quello era per tutti i soldi che le aveva dato; quella frase l'imbestialì a tal punto che si dimenticò di aver a che fare con un ragazzino, iniziò a dirgliene di tutti i colori facendogli guadagnare una colosale figuraccia davanti a tutti i presenti in infermeria.
Qualche tempo dopo lo spiacevole avvenimento, ebbe un incontro-scontro con Allister ad Hogsmade, che le chiese di perdonarlo per averla trattata male nella foresta proibita. Sarah accettò, nonostante sapesse che, finché avesse continuato col dirle bugie e mezze verità, nulla sarebbe potuto tornare come prima.
{Terzo Anno}
Il terzo anno si apre con una "buona nuova": una lettera con lo stemma dei Matthews. Il contenuto era chiaro: colui che aveva cercato di ucciderla in realtà non era suo padre e Thomas, creduto morto da mesi, era ancora vivo.
CITAZIONE
Ciao Sarah, sono Thomas, il tuo "adorato fratellone"... come va? Mi auguro che tu stia bene. Ti chiedo scusa per tutti questi mesi di silenzio, ma non potevo contattarti. Sicuramente me ne starai dicendo di tutti i colori, mentre stai leggendo questa lettera... e ti starai chiedendo che fine avessi fatto. Ti dirò tutto, tranquilla, saprai tutto ciò di cui sono venuto a conoscenza in questi mesi in cui mi hai creduto morto. Perchè è giusto che tu sappia la verità, anche se farà male. Perchè ti riporterà alla mente brutti ricordi del passato. Mi spiace solo non potertelo dire di persona... L'uomo che ha cercato di assassinarti varie volte, uccidendo il tuo amico Jack, in realtà non è tuo padre. E di conseguenza, io non sono tuo fratello. Ti chiederai come ne sono venuto a conoscenza: è bastato sparire per un po' dalla circolazione, facendo credere a tutti, soprattutto alle persone coinvolte, di essere morto, così ho potuto "indagare" senza troppi problemi. Anche se non ne ho ricavato molte informazioni, dal momento che la persona che sapeva tutto non è più in vita. Ma quel poco che sò basta e avanza. Ad Hogwarts non c'è modo di seguire gli avvenimenti del "mondo babbano" e quindi non puoi saperlo, ma qualche mese fa c'è stato un omicidio: tua madre è stata uccisa da Mark Matthews in persona, e quando sono arrivato sul luogo era troppo tardi per fare qualcosa. Per terra ho trovato un foglietto che diceva "una giusta ricompensa per un amore spezzato" firmato M.M. Non so cosa sia successo di preciso nè i motivi per cui entrambi abbiano agito in quel modo, ma penso che grosso modo puoi dedurlo da sola. Tua madre mi ha detto di darti una cosa che forse ti appartiene, prima di morire. Insieme alla lettera, dovrei averti inviato un piccolo pacco: aprilo. E' un piccolo ciondolo d'argento, al cui interno vi è una foto del tuo vero padre. Da quanto ne sò, però, l'uomo è morto, anche se non ne sono sicuro. Ti prego di non buttarlo via, anche se questa richiesta ti potrà sembrare egoistica da parte mia. Al momento non posso ritornare in Inghilterra, sono piuttosto indaffarato con il lavoro. Mi dispiace, se tutto va bene ritornerò. A presto. Thomas
Fuggì dalla guferia scappando in direzione della foresta. Proprio quando sperava di essere sola, un ospite indesiderato le si smaterializzò davanti: l'ex-ministro della magia. Successivamente al breve duello che ne seguì, Sarah scoprì che suo fratello Thomas aveva dato di recente le dimissioni dalla carica di capo dipartimento auror. Non potè chiedergli altro, anche perché nemmeno Langdon ne sapeva molto al riguardo. Un incontro al lago con un nuovo Grifondoro sembrava averla, se non sollevata dal morale sottoterra, almeno incuriosita. "Non so dirti bene perché, c'è qualcosa in te, dietro lo scudo di apparenze, che mi fa vedere un leone... anche se non so perché è ferito". Il terzo anno fu forse quello più importante per la sua "carriera scolastica": è il periodo in cui hanno origine le Tamarre. Guferia+Umore Nero+Compagnia=che l'opera di distruzione abbia inizio. Hydra, già presente sul luogo del delitto, non fu contraria ad apprendere un incantesimo avanzato per il suo anno di corso: sigillata la porta e ammutoliti i pennuti, l'intera guferia fu messa a soqquadro a suon di Expelliarmus,come risultato trespoli distrutti, mangime e acqua dappertutto, svolazzanti gufi terrorizzati e trave del soffitto pericolante. Proprio quando stavano per fuggire,furono colte in flagrante da un mago dai tratti orientali. Sulle prime Sarah puntò a schernirlo. "Non rientra nelle nostre intenzioni attaccarla, signore di cui non è dato sapere il nome. Prego, si accomodi pure, non vogliamo mica farle perdere tempo, stavamo giusto per andarcene, vero Hydra? Il nuovo impiegato addetto alle pulizie avrà parecchio da fare ora, temo che dovremmo rimandare la nostra chiacchierata davanti al thé un'altra volta. [...]A meno che lei non abbia qualcosa di importante da dirci." Ma era il mago ad avere il coltello dalla parte del manico; non perché aveva il potere di ottenere l'espulsione di entrambe, ma perché sapeva qualcosa su Thomas che Sarah non conosceva. Parlava di un "reato" ma non era andato nei particolari. Seguì una specie di discussione e si arrivò che Sarah dovette rimediare al pasticcio che aveva combinato così che Yamato Hoshigake, il nome del mago, non avrebbe spifferato nulla.L'episodio in guferia fu il primo di una serie di lunghi disastri dove Sarah si era cimentata a dirigerli in prima persona: il secondo attentato fu proposto da Artemide, l'amica serpeverde, in infermeria. Dovevano <<svolgere i compiti di incantesimi>>. Bruciarono un'intera parete,allagarono la stanza e distrussero i vasi di fiori mischiandone il terriccio col ghiaccio.Ciliegina sulla torta,che spettò a Sarah, fu la loro "firma" incisa a fuoco sulla parete. Una palese sfida all'infermiere,sicure che l'avrebbe vinta: il loro obbiettivo era svolgere una punizione coi fiocchi,movimentando le giornate monotone.
TROVATECI... SE CI RIUSCITE. -LE TAMARRE-
Qualche giorno dopo, entrambe febbricitanti,costrette ad andare in infermeria, reclamarono sfacciatamente la cura per il loro malessere; dopo una piacevole chiacchierata con Dave intrisa di battutine sarcastiche e maliziose da entrambe le parti, risultò palese che loro due fossero le colpevoli, ma entrambe continuarono a negare, riuscendo a scamparsela. Il terzo assalto fu in biblioteca, dove decisero di andarci pesante prendendo di mira la sezione proibita. Un piccolo imprevisto stravolse i loro piani: una ragazza le aveva seguite e aveva visto TUTTO. Ciò però non le impedì di portare a termine i suoi piani, anzi... dopo averla messa a soqquadro e saccheggiato alcune formule dal reparto proibito, furono scoperte dal custode Silas. Non finiro in punizione grazie all'intervento della professoressa di DCAO. Il numero delle tamarre man mano crebbe: anche la bambina di tassorosso, Addie, fu convertita alla setta. Insieme, Sarah e Addison prepararono una torta rischiando di far esplodere i fornelli. La rifilarono al povero guaritore, che fu salvato in calcio d'angolo evitando il secondo assaggio grazie a Liv. Dopo essersi allontanate e aver fatto ritorno,assistettero ad una scena che avrebbe potuto bloccare la crescita alla tassorosso. Dopo la torta, Sarah si mise d'accordo con Hydra e Mystica per compiere una delle peggiori azioni illegali e tamarrate che aveva fatto prima di allora:
EVOCARE DUE INFERI.
Dovevano punire un corvonero, l'ex di Mystica; ognuna di loro aveva un motivo personale che la spingeva a compiere quell'atto terribile. In particolare, Sarah doveva vendicarsi del viceministro Alexander Franco,che in una lezione al Ministero aveva utilizzato la legilimanzia sulla ragazza quando non ce ne era bisogno.Usarono la gatta di Francesco come priva cavia. Morta per mano di Hydra, poco dopo fu portata a nuova vita dalle tre studentesse, come infero: il felino obbediva cecamente alle sue nuove padrone. Oltre Luna, anche un tassorosso morto suicida di cui Mystica era stata follemente innamorata, fu riportato alla vita per servirle; per loro sfortuna il proprietario del castello, Langdon, le colse sul fatto. Sarah ordinò a Luna di nascondersi nella boscaglia e subito dopo, per testare le capacità della loro marionetta, ordinò a David di ucciderlo. L'infero fu distrutto e invece di una ramanzina Langdon mandò le ragazze al castello e si fece seguire da Sarah fino al lago nero. A quel punto Langon le rivelò di essere suo padre, e la rivelazione non faceva acqua da tutte le parti: "Il ciondolo era un portafoto e mia madre disse che dovevamo mettere una fotografia mia in quello che teneva lei e una sua in quello che tenevo io..." la prima descrizione si trattava del ciondolo appartenuto a sua madre, quello che le aveva allegato Thomas alla lettera. Scettica, negò anche davanti all'evidenza: Isaac fece un passo falso chiedendole come potesse fidarsi della parola di un mangiamorte. Sarah si alterò parecchio: Lo aveva sempre difeso a spada tratta e le cose non sarebbero cambiate. Dopo la diffidenza iniziale, vuoi per il desiderio di "riavere" una famiglia, vuoi per gli interessi, lo accettò come padre.
Perse nuovamente le tracce di John,tramite accordo con la sua professoressa di pozioni, Liv Tyler, creò nel bagno di Mirtilla Malcontenta due tipologie di pozioni: uno era un filtro d'amore,l'altro una specie di veleno: il secondo da rifilare a John. Per colpa di una distrazione di Sarah, i progetti per il veleno andarono in fumo; il calderone esplose, lasciando con il culo per terra entrambe le ragazze e mandando in frantumi vetrate danneggiando porcellane. Il trambusto non sfuggì all'udito del custode che le colse con le mani nel sacco: purtroppo per lui una bolla vagante gli cascò addosso, provocando effetti indesiderati. La pelle dell'uomo diventò graduatamente verde e si ricoprì di corna e scaglie, come quelle di un drago. Se la svignarono a cavallo della scopa, evitando anche la punizione. Il primo scontro con un vampiro l'ebbe proprio in quell'anno,nel dormitorio dei Gryffindor; Sarah riesce a salvarsi soltanto grazie alle sue doti di animagus, ma entrambe si sono causate gravi ferite vicendevolmente.A Natale la Knightley, la professoressa di cura delle creature magiche, porta gli studenti in una visita guidata in Egitto per vedere la sfinge; di sera, Sarah si perse tra i vicoli del Cairo... finchè non giunse davanti a un negozio dall'aria abbandonata. Riesce in qualche modo ad accedervi e purtroppo per lei, ebbe l'ennesimo scontro un mago; le disse soltanto di chiamarsi Perceval e di voler prendere qualche informazione da lei. In risposta la ragazza comincia a duellare: gliele avrebbe date soltanto qualora l'avesse sconfitta. Pur di non dargliela vinta, fa saltare in aria il pavimento; con sua grande sorpresa il mago accorre in suo aiuto e materializza entrambi in una oasi. Usando la legilimanzia contro di lei, le estorce delle informazioni e dei ricordi, dopo di che grazie a una strana magia riesce a riportarla nell'albergo dove alloggiava. Al risveglio avrebbe potuto pensare all'incontro come ad uno strano sogno; ma dopo la cazziata più lunga della sua vita,e i vestiti sporchi di sangue, ha modo di ricredersi. L'anno è quasi finito e una studentessa di Grifondoro si è appena trasferita dall'America per studiare nel Regno Unito; così Sarah fa la conoscenza di Sally Barton e in breve le due diventano una "coppia" affiatata in cerca di casini. Dopo le vacanze natalizie il professor Doyle è insegnante di duelli e capocasa dei grifi: una volta presentatosi alle nuove reclute, Sarah capisce che il professore e il mago che aveva attaccato in Egitto erano la stessa persona. Inoltre ha la possibilità di scegliere un'arma da usare in alternativa alla bacchetta: Sarah sceglie una spada cinese. Sorse presto un nuovo problema: dalla notte in cui Sarah creò l'infero, la cicatrice bruciava da morire; sgamata dal professor Doyle,che le spiega che si tratta di un sigillo, un patto con le tenebre,diviene ben presto consapevole che, se non l'avesse spezzato al più presto,sarebbe andata incontro a morte certa.
◊ Quarto Anno ◊
La piccola Matthews detesta la tirannia più di ogni altra cosa:questo motivo la spinse, verso la metà del quarto anno,a complottare contro l'inquisistrice suprema inviata dal ministero. Nel bagno dei prefetti, insieme a Mystica e Sally,crea la dinamite; una volta portato il pacco regalo nell'ufficio della Odour, quel che resta non è altro che detriti e polvere. Solo una parete si salva: e non hanno mancato di riempirla con un messaggio.
SIAMO ORGOGLIOSE E ONORATE DI DARE IL BENVENUTO ALL'INQUISITRICE SUPREMA DEL CASTELLO E CI SCUSIAMO PER ESSERCI ATTARDATE NELLA CALOROSA ACCOGLIENZA DI VOSSIGNORIA VOSTRA. SPERANDO CHE ABBIATE AVUTO E CONTINUIATE AD AVERE UNA BUONA PERMANENZA CI PERMETTIAMO DI RENDERVI OMAGGIO CON UN REGALO: A VOI STABILIRE SE DI BENVENUTO O ADDIO.
-LE TAMARRE-
Le tamarre raggiunsero il loro scopo e l'inquisitrice lasciò la scuola. Fissata di voler un animale domestico a sorvegliare la casa, convince Liv a seguirla allo zoo di Londra per un furto (o un sequestro); vestite da ninja, entrambe si accingono a rubare un coccodrillo, la cui versione finale sarà Padrillo (vedasi scheda Padrillo per ulteriori informazioni). Lo usa come antifurto contro i ladri a Mielandia. E' un anno pieno di sorprese... In tutto l'anno, Sarah è impegnata in lezioni private di occlumanzia con l'ex ministro Langdon e l'ex vice ministro Doyle: dopo varie peripezie e ostacoli, riesce ad avere buone basi di occlumanzia. Riesce anche a ricongiungersi con Thomas, anche se conscia del fatto che sia diventato un assassino e forse anche un mangiamorte, mette tutto il rancore da parte e gli dà il bentornato a casa. Thomas, putroppo, nota che c'è qualcosa di sbagliato... Sarah ha una "nuova" cicatrice, segno evidente di magia nera: furibondo, comincia ad urlare pretendendo delle spiegazioni. Constatata l'enormità del danno, il mago asserisce di tornare il mese successivo con una soluzione e le fa promettere di non combinare ulteriori malefatte in sua assenza.
Il IV anno termina e Sarah decide di trascorrere una meritata vacanza con le tamarre: così lei, Artemide, Mystica e Hydra, si recano nel ranch del fratello, in Texas: dopo una lunga cavalcata, e il pomeriggio passato a giocare al tiro al piattello, le quattro cenano e finiscono con l'ubriacarsi. Quella sera stessa, mentre mettevano a soqquadro la biblioteca, sfiorando per caso le pagine di un libro le ragazze si ritrovano catapultate in esso: il posto è lo stesso, solo il tempo cambia... via, erano solo tornate indietro di 200 anni! In un saloon, Sarah impegnata in una partita di poker, Artemide a non farsi ammazzare da un toro, Mystica a cantare e Hydra a ballare il cancan... fra risate, bestemmie, duelli con indiani e cow boys, alla fine della settimana ci pensa il suo adorato fratellone a toglierle dai guai e riportarle al "presente"... il come ci sia riuscito, ancora ignoto. Tornata alla monotonia della routine, consegue l'esame auror ottenendo il massimo dei voti. Nuove esperienze caratterizzano da vita della caposcuola: in infermeria, Sarah scopre che Squall sia un mangiamorte e, grazie a una crostata piena di amortensia, se ne infischia. In quel momento, sotto l'effetto del filtro d'amore,non ha occhi per altri se non Liv.
♠Quinto Anno ♠
Estinto l'effetto del filtro,Sarah manda un gufo a Squall per parlargli:
CITAZIONE
Ciao Leon. Guarda un po' è la tua "grifondoro preferita" che ti scrive... sorpreso eh? Be', è da tanto che non ci si vede, ti ho cercato per il castello, ma non sono riuscita a trovarti... ti va di rincontrarci questo fine settimana sulla collinetta che porta alla Stamberga? Se sì, mandami un gufo... baci Sarah
L'espressione "grifondoro preferita" da intendersi con sarcasmo: all'insaputa di Sarah,il cuore del vampiro batteva da tempo per una grifa più vecchia. I giorni che mancavano all'incontro furono una tortura, rendevano la mora tesa come una corda di violino: a incantesimi schianta Frà ed è sul punto di azzannare un nuovo arrivato, a pozioni affronta Mystica lasciandole una bella coda di pavone, risponde male e minaccia di mandare in infermeria tutti quelli che la importunano... il suppliziò finì presto. All'inizio la ragazza fa finta di non sapere nulla: qualche frase buttata lì casualmente, insinuazioni indirette... e alla fine Squall ammette l'amara verità. Lo scontro verbale sfocia in duello, dal quale la ragazza uscirà sconfitta.Viene soccorsa da Lieturon, il ragazzo che aveva quasi azzannato a lezione,e scampa nuovamente alla morte per il rotto della cuffia. Al ballo scopre, grazie a Addie, che Squall si fosse messo con Liv molto prima che i due si erano lasciati: in preda all'ira, gli rinfaccia tutto il rancore e le accuse che le aveva rivolto, rendendogli pan per focaccia,mirando poi la sua ira verso Olivia... che termina in una lotta nel cioccolato con un'altra ragazza, il cui ragazzo, probabilmente, attirava gli interessi di Liv. Dopo quell'episodio non vuole più saperne niente di Squall. Ironia della sorte, il vampiro torna a guastare le feste rompendole le scatole a lavoro: il suo gesto tanto maleducato quanto inopportuno le fece cadere le braccia. "Prendi questi e fatti il regalo da sola", ecco che cosa significavano i 10 galeoni extra che voleva darle: "[...]Quello che ti pare per i tuoi dieci,e vedi di accettarli", come se non avesse avuto intenzione di vederseli rifiutati. Giusto per farlo sentire con la coscienza a posto, fece finta di nulla... ma il vampiro, non sapendo dove sta di casa la lealtà, le legge nella mente scoprendo le sue vere intenzioni. Fila via in modo che non possa ribattere alle sue parole: "E...Sarah...se proprio non vuoi quei dolci per te,almeno usali per regalarli ai tuoi amici,va bene?Non vorre aver sprecato dieci galeoni per nulla,sai". Se avesse potuto, glieli avrebbe tirati in fronte: ma il giorno dopo, fece qualcosa di meglio. "Io, ero di parola: quando dicevo una cosa, quella era. E se c'era una cosa che mi irritava a morte, era l'incoerenza e quando qualcuno voleva mantenere le apparenze, o sentirsi con la coscienza a posto. Se davvero avesse voluto farmi un regalo, avrebbe come minimo comprato qualcosa, pure un cappello di 2 sterline - anche se l'unico regalo apprezzato che avesse potuto farmi, sarebbe stato sparire definitivamente dalla mia vista. Ma i soldi... "piglia qua e compratelo da sola il regalo" ecco che cosa significava quel gesto. Ma se dovevo comprarlo io, che razza di regalo era? Deh evidentemente si era specato il ragazzo. Non mi aveva dato neanche possibilità di replica; lui era quello che comandava, e la sua parola era legge. Evidentemente non aveva capito con chi avesse a che fare. Se non potevo ucciderlo fisicamente, a fare a pezzetti una persona a parole ero una maestra ormai: ritorcere contro parole e situazioni mi veniva naturale. Legai alla zampetta di Adriano un piccolo pacco e due righe di pergamena. Non c'era bisogno di firmarmi, non lo ritenevo così stupido da non arrivarci da solo.
"I tuoi soldi prego, la carità falla pure a qualcun'altra."
Spacciare quel fatto a mielandia per un gesto carino era una blasfemia: l'amicizia non ha prezzo, ed è inutile piangere sul latte versato. A quel punto, Sarah considerò il capitolo "Squall" come chiuso e voltò pagina. Il quinto anno passa fra alti e bassi e l'ultimo dei suoi pensieri era andare bene a scuola: inaspettatamente, Tom fece ritorno a casa... ferito gravamente. Il massimo che Sarah potè fare, fu qualche medicazione provvisoria e curargli le ferite più profonde con la poca pozione curaferite rimaste in soffitta: nonostante la ragazza gli avesse chiesto più volte cosa gli era accaduto, Thomas sviava l'argomento facendola arrabbiare con maestria invidiabile. Proprio qualche sera dopo, i fratelli Matthews ricevono una visita inaspettata: una vecchia compagnia di scuola di Tom e Addison in gravi condizioni. Da quanto aveva capito, doveva trattarsi dell'opera di un mangiamorte: Dopo l'intera nottata passata a medicarla, possono finalmente avere qualche minuto di riposo. Sarah non vede di buon occhio la ragazza, e il sentimento di astio sembra essere reciproco: nonostante entrambi affermino di odiarsi a vicenda, sente che Thomas non la stia raccontanto giusta. Sparito un'altra volta senza averle detto niente, Tom torna nuovamente a casa a notte fonda. Appena nota che il fratello, oltre ad essere ubriaco, abbia addirittura perso il ciondolo, si appunta mentalmente di fargli una cazziata che difficilmente si scorderà. "Scommetto che se adesso ti chiedessi cosa ti è successo, non mi risponderesti. Va bene, se non te la senti di parlarne non è giusto che io ti costringa. Fammi solo un favore... non usare la scusa "non voglio che ti preoccupi" come giustifica per tenermene all'oscuro, ok? " Usando la tattica "non è giusto che ti forzi a parlare" riesce a fargli sputare il rospo: aveva già una vaga idea di chi potesse essere coinvolta in quella storia e i suoi dubbi trovano presto conferma. Aveva incontrato Antheia, pedinata e aveva cercato addirittura di baciarla. "Fortuna che la odiava". Ovviamente, Thomas aggiunge che un certo Vergil, una vecchia conoscenza di Durmstrang, era intervenuto per salvarla: temendo una vendetta, Sarah chiede se ci sia altro, ma non riesce ad ottenere altre informazioni. Dopo circa una settimana, mettendo da parte la faccenda, Sarah ritorna a frequentare il corso Auror e, contemporaneamente, un corso di medicina diretto da Aurora; la scusa che usa per coprire le sue reali intenzioni, è quella di voler essere avvantaggiata nelle missioni future una volta diventata dipendente ministeriale. Infatti, l'unico motivo per cui lo fa è il poter aiutare suo fratello nell'evenienza che torni di nuovo a casa ferito e non ci sia la possibilità di chiamare un guaritore. Più in là riceve una strana visita a Mielandia: un giovane della stessa età di Thomas, la sorprende dicendo di cercare una certa "Sarah Matthews". All'inizio non si scopre subito, temendo che potesse essere Vergil a farle visita, ipotesi avvalorata quando vede che il mago ha il pendente di suo fratello. A quel punto scopre le carte il tavola e... Dante - questo il suo nome - le fa una proposta allettante: una cena in cambio del pendente. Dopo un'esitazione iniziale, la ragazza accetta con piacere.
♣Sesto Anno ♣
Una sola parola è più che sufficiente per descrivere l'atteggiamento di Sarah:doppiogioco.In un tentativo di anticipare le mosse di Vergil, la mora passa sempre più tempo in compagnia di Dante, per attuare uno dei cliché più meschini che le siano venuti in mente:farlo innamorare di sé,per colpire nell'attimo in cui abbasserà la guardia.Purtroppo i piani non vanno come previsto: Thomas viene ferito quasi mortalmente dell'albino davanti agli occhi della sorella e va in coma.Frustrata, Sarah trascura completamente lo studio, cominciando a prendere in considerazione la prospettiva di lasciare Hogwarts per concentrarsi esclusivamente sulla <<sicurezza della propria famiglia>>. Deve agire alla svelta,prima che Vergil possa tenderle un agguato e farle del male per vendicare Antheia:ha congegnato un piano che,se messo in atto e andato in porto, le permetterà di prendere due piccioni con una fava. Il primo passo è andare all'appuntamento con Antheia nei panni di Thomas...ma,prima di fare questo,in una corsa contro il tempo deve apprendere la materializzazione,per avere una possibilità di fuga in più nel caso l'incontro si rivelasse fallimentare.Consegue l'esame con il suo futuro superiore,Gabriel Armstrong...e viene beccata proprio da quest'ultimo,ubriaca fradicia,al Dark Decadence. Non ricorda nulla della loro chiacchierata:l'unica certezza,è che da quel momento sarà sotto la sua protezione,vivrà a casa del capoauror fintantoché quella brutta storia non sarà finita.Dopo qualche mese di convivenza,Sarah intacca gravemente i rapporti col capoauror per aver ucciso con le Arti Oscure Francesco Franco.Da quel momento,Gabriel non le rivolgerà più la parola per lungo tempo,finché,in vista delle vacanze natalizie,la invita a trascorrere il Natale dai suoi ex colleghi yankee.Sarà proprio a New York che Sarah gli racconterà tutta la verità su quanto accaduto cinque mesi prima al parco,mettendo luce sul caso.
♫Settimo Anno ♫
Il cocco di Sarah
ღღNome: Padrillo. ღRazza: è il risultato finale di un bel po' di esperimenti illegali fatti dalla padrona fuori di zucca e dalla sua professoressa, probabilmente altrettanto folle per averla assecondata. Si tratta di un incrocio fra un alligatore (o un coccodrillo) e un uccello, probabilmente una papera. Il Padrillo, per l'appunto. ღData di nascita: Dipende da cosa si intende per data di nascita, perché la nascita di Padrillo a nuova vita è avvenuta l'8 giugno c.a.. La nascita del coccodrillo è sconosciuta. ღLavoro e competenze magiche: Lavora in qualità di antifurto a Mielandia. Naturalmente viene ricompensato con grosse angurie rosse, di cui stranamente è ghiotto. Riesce a volare ma malgrado le ali, è già tanto se sa alzarsi in volo un centimetro o due per via della sua stazza... e del lardo che si ritrova. Per questo al momento segue una dieta ipocalorica a base di angurie e chupa chups. ღEtà: Un anno. ღSegni particolari: Si presume che prima o poi segua le orme della sua padrona diventando pazzo. Per il momento è soltanto irascibile e sempre vigile, nel caso qualche ladro volesse bazzicare a casa della ragazza. ღCosa ama: le angurie, in particolare il cocomero rosso; ha una abilità sorprendente a mettere i semi da parte e a sputarli tutti in una sola volta, a ripetizione. Meglio di una mitraglietta semi automatica. Ama sguazzare nell'acqua della sua piccola piscina privata - quando può - che non è altro che la piscina di proprietà di Hogwarts. Ama i ladri che non hanno il buonsenso di stargli alla larga; adora rincorrerli per tutta la casa, o a piedi o sullo skateboard - che non è altro che una tavola da surf molto robusta con un paio di rotelle, Sarah teme che per via del suo peso una corsa potrebbe fargli venire l'affanno e un infarto -, bloccarli in un angolo e mordere loro le chiappe. Senza ucciderli ovviamente, solo qualche morsetto come "Nota bene" per la prossima volta... sempre se dovesse esserci una prossima volta. Gli avada kedavra: fanno pandance con il colore del suo incarnato. Ama guardare la casseta di Peter Pan, ma solo nelle parti dove appare il suo simile... o meglio dire, ex-simile. Che idolatra profondamente. ღCosa odia: Il suo peso e i chupa chups che la sua padrona alterna alle angurie. Non gli sono molto simpatici auror e mangiamorte. ღPoteri magici: Non appena un ladro o una persona male intenzionata mette piede in negozio scatta l'allarme: Padrillo, da bravo antifurto qual è, apre la boccuccia mostrando i dentiti affilati e dalla sua gola si estende per tutta la casa l'allarme di una sirena, molto simile a quello della polizia. Inoltre è dotato di corazza anti avada kedavra, in modo che nessuno possa ucciderlo. Per quest'ultima peculiarità la padrona teme che possa essere preso di mira dal ministero o dall'Oscuro, come mascotte. ღAllineamento: E' un cucciolone giocherellone... tranne quando deve, sa essere quel che è, ovvero una bestia. ღStoria della creatura: Prima di rinascere sotto le sembianze di Padrillo, il nostro amato cocco trascorreva le giornate annoiandosi nello zoo di Londra. Ri-nato l'8 giugno, Padrillo fu sottoposto dapprima ad una serie di esperimenti dai risultati insoddisfacenti: prima trasformato in una scarpa verde acido dalla bocca di coccodrillo -Scadrillo [x] - poi in un pappagallo con la bocca da alligatore - Pappadrillo, o Padrillo [x] ma si confonde con il nome del risultato finale - , poi in una rana dagli occhi rossi e la bocca da coccodrillo - Coccorana o Radrillo [x]- e infine, unendo i geni di un papero al coccodrillo, si ottenne il risultato finale di cui Sarah e Olivia andarono fiere: il Padrillo. Nome altisonante, molto simile al Padrino, per questo l'animale da compagnia di Sarah incute terrore al solo pronunciarlo. ღFoto della creatura: Essendo ancora un cucciolo, è lungo soltanto un paio di metri. Il corpo è allungato e ricoperto di scaglie di colore verde scuro sul dorso, mentre il ventre è ricoperto di piume che vanno dal verde chiaro al marroncino. Occhi sporgenti, coda lunga. Le zampe sono lunghette, adatte alla corsa. Pesa all'incirca 500 chili.
Edited by 'hotaru' - 18/12/2009, 13:35
«E' strano.Sai,le piccole cose per Shelly contavano così tanto - io le giudicavo insignificanti... Ma credimi:Niente è insignificante.» - Il Corvo -
« L'imitazione è la più sincera forma di adulazione »
Nessuna causa è persa finchè ci sarà un solo folle a combattere per essa
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Ri-convalidata!
.:E questo signor Cavaliere, rustico come un orso, mi tratta sì bruscamente? Questi è il primo forestiere capitato alla mia locanda, il quale non abbia avuto piacere di trattare con me. Non dico che tutti in un salto s'abbiano a innamorare: ma disprezzarmi così? E' una cosa che mi muove la bile terribilmente. È nemico delle donne? Non le può vedere? Povero pazzo! Non avrà ancora trovato quella che sappia fare. Ma la troverà. La troverà. E chi sa che non l'abbia trovata? Con questi per l'appunto mi ci metto di picca. Quei che mi corrono dietro, presto presto mi annoiano. La nobiltà non fa per me. La ricchezza la stimo e non la stimo. Tutto il mio piacere consiste in vedermi servita, vagheggiata, adorata. Questa è la mia debolezza, e questa è la debolezza di quasi tutte le donne. A maritarmi non ci penso nemmeno; non ho bisogno di nessuno; vivo onestamente, e godo la mia libertà. Tratto con tutti, ma non m'innamoro mai di nessuno. Voglio burlarmi di tante caricature di amanti spasimati; e voglio usar tutta l'arte per vincere, abbattere e sconquassare quei cuori barbari e duri che son nemici di noi, che siamo la miglior cosa che abbia prodotto al mondo la bella madre natura...