...E' forse Grifondoro la vostra via, culla dei coraggiosi di cuore: audacia, fegato, cavalleria fan di quel luogo uno splendore...
<<non posso essere un mago... Voglio dire, sono solo Harry... Solo Harry!>>
<<sei sicuro che sia un incatesimo vero? Comunque, non funziona molto bene, o sbaglio? Io ho provato a fare alcuni incantesimi semplici semplici e mi sono riusciti tutti. Nella mia famiglia, nessuno ha poteri magici; è stata una vera sorpresa quando ho ricevuto la lettera, ma mi ha fatto un tale piacere, naturalmente, voglio dire, è la migliore scuola che esista, ho sentito dire... Ho imparato a memoria tutti i libri di testo, naturalmente, spero proprio che basti... E... A proposito, io mi chiamo Hermione Granger, e voi?>>
<<volete evitare che Piton prenda la pietra o no?! Harry... sei tu che devi continuare, lo so. Non io. Non Hermione: tu.>>
L'ultima traccia di vapore svanì nell'aria autunnale. Il treno svoltò. La mano di Harry era ancora alzata in segno di saluto. <<non avrà problemi>> mormorò Ginny. Harry la guardò e distrattamente abbassò la mano a sfiorare la cicatrice a forma di saetta sulla fronte. <<lo so>>. La cicatrice non gli faceva male da diciannove anni. Andava tutto bene.